Una metodologia innovativa a supporto dei manager
I koan sono tipiche frasi Zen paradossali in grado di allenare tre attitudini essenziali per tradurre la vision in execution: Acuità Sensoriale, Focalizzazione e Interdipendenza. Queste competenze sono fondamentali per affrontare azioni di Change Management, Teaming e Leadership, in contesti caratterizzati da condizioni di possibilità, ambiguità e complessità.
Il koan è un modo diretto per favorire il superamento di determinati condizionamenti mentali, stimolando la capacità di mettere in discussione false nozioni e convinzioni e aiutando a conoscere la realtà per quello che è.
Il koan sfida a trovare una risposta a situazioni che colpiscono in modo del tutto inaspettato, creando le condizioni per mettere da parte la logica e abbandonare la dipendenza dal ragionamento, inclusi schemi appresi da altri, per assumere un atteggiamento di apertura verso una comprensione intuitiva e profonda.
Perchè farlo
- Sviluppare maggiore capacità di affrontare situazioni complesse, ambigue e in continua evoluzione.
- Rafforzare apertura mentale, flessibilità cognitiva e pensiero non convenzionale.
- Migliorare la capacità di prendere decisioni in contesti caratterizzati da incertezza e cambiamento.
- Stimolare creatività, intuizione e nuove prospettive per affrontare sfide organizzative e manageriali.
- Imparare a ragionare per paradossi e a cogliere le connessioni simboliche di eventi, situazioni e scenari.
Argomenti e strumenti
- Utilizzo dei Koan come stimolo per mettere in discussione schemi di pensiero consolidati.
- L’Azienda “Rotonda” e l’Azienda “Quadrata”: caratteristiche e implicazioni.
- Le tre attitudini legate ai Koan: Acuità Sensoriale, Focalizzazione e Interdipendenza.
- Competenze e comportamenti virtuosi legati alle tre attitudini dei Koan.
- La Leadership che riunisce tutte e tre le attitudini.
- Pianificazione “Rotonda” e “Quadrata”.
- Esempi di Koan applicati al contesto organizzativo.
